Molto probabilmente le modifiche al nuovo D.M. 317 saranno queste che elencherò:

Il materiale didattico per le lezioni teoriche rimane invariato ma potrà essere sostituito da supporti audiovisivi o multimediali.

Il materiale  minimo per le esercitazioni di guida, di cui devono essere dotate le autoscuole, comprende i veicoli utili al conseguimento delle patenti di categoria A1, A2, A, B, C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE, nonché almeno uno tra quelli utili al conseguimento della patente di categoria AM, tutti conformi alle prescrizioni di cui all’allegato II, lettera B, paragrafo 5.2, del decreto legislativo n. 59 del 2011 e successive modificazioni.

Potranno essere messi a disposizione di un’autoscuola o di un centro di istruzione automobilistica i veicoli utili per le esercitazioni e per la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento:

1. della patente di categoria B con il codice UE armonizzato 96, nonché per il conseguimento delle patenti di guida speciali e quelle delle categorie B1 e BE. Tali veicoli possono essere messi a disposizione dall’allievo dell’autoscuola e del centro di istruzione automobilistica, o da terzi, proprietari, usufruttuari, locatari con facoltà di acquisto o venditori con patto di riservato dominio.

2. delle patenti di categoria C1, C1E, D1 e D1E. Tali veicoli possono essere messi a disposizione, a qualunque titolo, da altri consorzi o altre autoscuole, entrambi ricompresi nell’ambito territoriale della medesima provincia o in quello di cui all’articolo 7, comma 2.

Al fine di comprovare la disponibilità di tali veicoli, l’autoscuola o il centro di istruzione automobilistica presentano alla provincia territorialmente competente apposita comunicazione recante, tra l’altro, i numeri di targa degli stessi, il titolo della disponibilità e la durata. La predetta comunicazione può eventualmente essere resa anche in sede di presentazione rispettivamente della dichiarazione di inizio attività di cui all’articolo 123, comma 3, del decreto legislativo n. 285 del 1992 e della dichiarazione di cui all’articolo 7, comma 4.

I veicoli potranno essere dotati di cambio manuale, ovvero di cambio automatico.

I veicoli dotati di doppi comandi sono altresì dotati di un dispositivo elettronico protetto, idoneo a rilevare la tipologia del percorso, la durata della guida, sia in sede di esercitazioni sia in sede di prova di verifica delle capacità e dei comportamenti. Tale dispositivo deve essere conforme alle caratteristiche tecniche da stabilirsi con apposito decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

(Centri di istruzione automobilistica)
1. Il centro di istruzione automobilistica, costituito da due o più autoscuole ai sensi dell’articolo 123, comma 7, del decreto legislativo n. 285 del 1992, è riconosciuto dalla provincia territorialmente competente in ragione del luogo ove ha sede il centro stesso.
2. Le autoscuole che aderiscono al consorzio che ha costituito un centro di istruzione automobilistica hanno sede nella medesima provincia ove è ubicato il predetto centro di istruzione, fatta salva l’ipotesi di autoscuole aventi sede in comuni appartenenti a province diverse, purché limitrofi al comune in cui è ubicata la sede del centro stesso.
Se un’autoscuola o un centro di istruzione automobilistica sono provvisti di spazi dichiarati idonei dal Dipartimento per i trasporti la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, le prove di capacità e di comportamento per il conseguimento delle patenti di guida di categoria AM, A1, A2 ed A possono essere sostenute presso gli tali spazi da:
a)allievi rispettivamente dell’autoscuola e delle autoscuole consorziate;
b)altri candidati, eventualmente anche iscritti presso altre autoscuole, consorziate o non consorziate, qualora l’autoscuola o il centro di istruzione automobilistica ne consentano la disponibilità